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Professional ecosystem – Strumenti di lavoro per Managers e Docenti

Che strumenti dovrebbe usare un Manager, ovvero dovrebbe conoscere e con una certa sicurezza usare? Personalmente li conosco ma saperli integrare nella professione è, per dire, un’arte che si apprende nel tempo. Un coach sarebbe certamente utile.

professional ecosystem

Le attività prese in considerazione sono molteplici, direi tutte quelle di un professionista in azienda: Il lavoro quotidiano in gruppo o col team. la conoscenza e le risorse dell’azidena, la formazione aziendale relativi corsi, le comunicazioni digitali e le risorse, gli eventi e le relazioni con i social media.

Ad ognuna di queste conoscenze/attività sono legati specifici strumenti digitali, software e piattaforme.

Un coach in azienda che renda tutto questo ecosistema funzionale a mio avviso sarebbe molto importante. Una persona con esprienza di formazione su queste tecnologie,oggi è sempre più necessaria se non indispensabile.

 

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Alla ricerca di un lavoro – suggerimenti

Appena uno inizia a cercare lavoro, può avere le idee confuse come questo giovane. E’ uno spezzone tratto da un film che diverte, ma non troppo, che  ci fa riflettere sui problemi della ricerca del lavoro.

Trovare lavoro ed essere subito delusi, questa sembra la regola del giorno d’oggi. Le aziende non assumono anzi licenziano. Dopo aver studiato e fatto gli stages ci si scontra con la dura realtà. Probabilmente non eri nessuno ovvero nessuna si ricorda di te. Ti sei impegnato, ma il risultato è davvero sconfortante. Il nostro personaggio si scontra subito con questa realtà.

job1 from giacomo on Vimeo.

Sconfortato, dopo aver cercato di capire, con i suoi amici, che cosa  fare, va a distrarsi.  e qui incontra un persona notevole che gli cambierà la vita.

Si tratta di un frammento,  che però mette in evidenza, fin da subito,  che quando si inizia a cercare lavoro occorre riflettere sulle nostre abilità e sviluppare bene quello che sappiamo fare. Sembra banale, è scritto dappertutto nei manuali, ma sentirselo dire da questa lavoratrice, professionista e professionale, dopo la delusione al primo approccio nel mondo del lavoro,  è davvero inusuale.

Per non togliere la curiosità, non dirò al momento di che film si tratta, la scena non mi pare volgare, rappresenta come le idee NON hanno un preciso luogo e/o  momento per manifestarsi.

job from giacomo on Vimeo.

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Curriculum elettronici – Caso di una studentessa specializzanda in cerca di lavoro.

Molte volte le immagini rappresentano meglio delle parole che cosa è un elettronico, nel senso “attuale”  di internet.

Andiamo a prendere un esempio dal mondo anglosassone ed in particolare  otreoceano. Il caso che propongo è molto interessante e ci fa vedere come dovrebbe essere inteso in senso ampio, un curriculum, nel mondo di internet .

Nel caso la studentessa sia italiana le cose vanno riviste con la “nostra” sensibiltà latina, ma l’impostazione di fondo vale comunque ed è questo quello che ci interessa per poi andare in campo e costruirlo sulla persona. Potremo fare quindi l’abito/curriculum ad hoc.

Osserviamo subito dalla prima immagine che il Curriculum è legato al proprio Blog ed è scaricabile la versione “cartacea” dello stesso.

Il primo impatto è davvero notevole, dal punto di vista delle informazioni.  Teniamo presente che noi vediamo immagini statiche mentre il currculum è un lenzuolo che si srotola come in un normale blog/sito web. In pratica è un sito web/blog/curriculum, tre cose assieme fuse, per dare il  risultato che vedete.

A questo punto l’informazione che appare dopo è quella relativa alla possibiltà di scaricare il curriculum “Cartaceo”, con un breve profilo, molto amichevole.

Come vedete, gli SKILLS professionali sono subito dopo e BENE evidenziati, con un diagramma ( una ottima idea) !!!

Gli interessi vengono quindi di conseguenza. Ottimamente posizionati. Ora gli studi e le pubblicazioni, da cui risulta una sua attitudine come freelance.

Le referenze non mancano. Se ci sono è una ottima cosa, dipende dalla fonte. Cosa inusuale sono i marchi  preferiti. Questo va inteso sia come una sollecitazione a chi legge, che incuriosisce, ma anche come un “agganciare” un brand, associandolo al proprio curriculo.

Ora gli interessi personali, evidenziati in modo grafico. I premi sono messi in evidenza. Quante possibilità abbiamo in italia di mettere in evidenza i premi?.  A livello scolastico le borse di studio di sicuro.

Le citazioni ! Quante volte le mettiamo, nei social, le citazioni. Perchè non nel curriculum personale!?

Questa parte, e ci avviciniamo la termine, rispecchia attività personali ed extrascolastiche, per dirla semplicemente.Abbiamo una sorpresa. La ragazza fa dei “lavoretti”  e si fa pagare. E’ una freelance. Se siete interessati c’è una bellissima “call to action”

Dove la possiamo trovare? Qui, e non possiamo sbagliare. Gli indirizzi notare sono universitari e come freelance la puoi contattare, (prima il contatto e poi paghi?).Una sbiriciatina ai prossimi esami che sosterrà.

Diamo una occhiata al Blog.Come vedete sopra, il blog personale è curato ed ha contenuti multimediali.

Se siete arrivati a questa ultima immagine, spero sia stato interessante e un utile spunto di riflessione.

Il blog, visione di insieme.

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WordPress, vCard e Curriculum Elettronici

Tanto per iniziare diamo una definizione ( provvisoria) tratta da wikipedia di che cosa è una  vCard.

vCard è un formato di file per i biglietti da visita elettronici.

I vCard possono essere allegati a messaggi email, ma possono essere scambiati anche in altri modi, generalmente su internet o tra due o più dispositivi mobili tramite bluetooth, sms o mms.

Possono contenere informazioni come nome, cognome, indirizzo, numeri di telefono, email, url, compleanno, immagini e perfino clip audio.

I vCard sono un tipico esempio di biglietto elettronico. Ci sono programmi che generano, per costruire le vCard

Quello che a noi interessa per ora è di mettere in relazione le vCard con WordPress. La relazione tra si trova facilmente nel senso che queste possono contenere una URL e quindi un rimando ad un sito web.

Ora questo rimando amplifica enormemente le potenzialità delle vCard. e quindi  dei Elettronici.

WordPress, per dirla semplicemente, è come un manichino delle vetrine di esposizione.  Possiamo metterci tutti i vestitini ( Temi, Template) che vogliamo.

Possiamo arricchirlo di quanto necessario per i nostri scopi. Se il nostro scopo è quello di avere un curriculum accattivante, non di carta,  come già abbiamo scritto, non ci son problemi. Certo che i vestiti si devono “adattare” alla personalità di ciascuno o si possono costruire  per quella personalità, con una  presentazione più moderna possibile di se stessi , con stili e animazioni per “impressionare” i datori di lavoro più esigenti, esempio in settori altamente competitivi come quello della moda, design, grafica, fotografia, giornalismo, insegnamento,  ecc.

Quali sono le caratteristiche che devono avere? Ne diamo alcune, non esaustive:

Deve essere completamente reattivo e funzionante  in modo efficiente su diversi tipi di dispositivi come computer, smartphone, tablet e iPhone. Il suo design deve  includere  retina display grafico che rende il  curriculum standout on-line, progettato utilizzando HTML5 pulito e valido e la codifica CSS3 .

Usare WordPress per fare un curriculum potrebbe sembrare banale, non certamente sostuisce Linkedin e tantomeno quello cartaceo, tuttavia è una eccellente “spinta” alla propria carriera e opportunità di lavoro. Un esperto è certamente consigliato nel dare una mano alla creazione del proprio curriculum elettronico con WorPress.

Alcuni esempi che mostrano le potenzialità

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4 cose da sapere sui Curriculum e social media

L’ interessante articolo della rivista on line FASTCOMPANY  dal titolo  “Cover Letters Are Dead: Do This Instead ” ci informa che le lettere di presentazione sono  semplicemente morte.

Citiamo  ” Most companies today recruit online and receive  applications through software systems that often don’t include a section for a cover letter,” she  says. “Some industries, particularly those in Silicon Valley, receive a large amount of applications. The pace at which companies need talent has also grown exponentially, so finding the right  person quickly is very important. ”

Questo non accade ancora in Italia, i cui sistemi di reclutamento sono meno informatizzati, ma non per questo è detto che in tempi brevi la cosa non si ponga da noi.

Il consiglio dell’articolista è quello di “One way to provide more details is to include a summary. Located at the top of the resume. “

Altri , come li darebbe il buon padre di famiglia, sono quelli di inserire nel sommario ” Include Personal Information: … You can include hobbies, volunteer activities, or relevant club  memberships. If you are applying to a company with offices in more than one area, you might also point out if you are willing to relocate. … In addition to your employment history and job descriptions, include bulleted points under each entry with critical elements that hiring managers are looking for. “What were your two or three major accomplishments?”

Ma cosa, in questo articolo ci fa riflettere e  condividiamo pienamente? E’ la parte che  riguarda  i Social Media:  “What’s interesting is that companies aren’t judging your personality from your posts; they’re looking for a culture fit,” …”Cover letters used to be the medium to figure that out, but that’s no longer the case. Today, social media can tell a hiring manager a lot more, and they’re using it to find the right fit.”

Riassumendo:

  • Le risposte a un’offerta di lavoro sono tantissime ( molte volte non rispondono pure) è quindi impensabile (improbabile) poter leggere, oltre ai , anche le lettere di presentazione.
  • Molte aziende oggi fanno reclutamento del personale online e usano software che non prevedono una sezione per caricare le cover letter.
  • Iniziare il proprio C.V. con qualche riga che evidenzi cosa vi rende diversi dagli altri candidati.
  • Includere i link ai profili sui social media – e stare attenti a cosa si è pubblicato a suo tempo

[button color=”” size=”” type=”outlined” target=”” link=””]Oggi i social media possono raccontare molto di più delle lettere di presentazione  e tutti noi lo dovremmo sapere bene.[/button]

Pochi consigli ma utili.

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