Category Archives: imprenditoria privata

Parte la «rivoluzione» dei bonifici istantanei, una novità nota?

Un argomento che pare scivolato via dalle notizie importanti. Non ho visto molti commenti a questa novità dei bonifici istantanei. Ora le banche iniziano a fare concorrenza ad agguerrite private società di trasferimento di denaro. Era ora e con una grande affidabilità.

Come funziona?

Il bonifico in tempo reale, consente in 10 secondi di trasferire, sette giorno su sette, 24 ore su 24, somme di denaro (per un massimo di 15mila euro), ai clienti delle banche che aderiscono al sistema RT1 di Eba Clearing, la prima piattaforma paneuropea per i pagamenti in tempo reale in euro . Al momento hanno aderito 17 istituti europei, tra cui il Gruppo Banca Sella, Intesa Sanpaolo e UniCredit. Questo strumento di pagamento si candida a diventare una valida alternativa all’utilizzo delle carte per gli acquisti.

Vediamo che ci possono essere dei problemi,alcuni:

A differenza dei bonifici disposti in modalità “fisiche” o anche online, dal computer o da uno smartphone, questo tipo di comando è irrevocabile. Pratico e utile,perciò, quando il destinatario ha fretta: può essere un figlio che ha urgenza di ricevere la somma, un fornitore che subordina l’esecuzione di quanto richiesto all’avvenuto pagamento. Questo significa, però, che il bonifico istantaneo è più rischioso se l’ordine viene dato in modo errato o addirittura carpito al pagatore: come può accadere se si cade vittima delle email fraudolente che chiedono improbabili aiuti per conoscenti bloccati all’estero e che in realtà sono truffe che riescono ad appoggiarsi agli indirizzari di email per rendersi credibili.

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Privacy – Regole e documenti chiari per adeguarsi ai nuovi obblighi

Eh sì. La copertina di questo i seri del S24ore mi è piaciuta ma il suo contenuto molto di più . Finalmente chiare anche al profano prossime regole ( regolamento)  sulla privacy.

Partiamo da qui; a che cosa si riferisce questa definizione?

Qualsiasi informazione riguardante una persona fisica identificata o identificabile («interessato»); si considera identificabile la persona fisica che può essere identificata, direttamente o indirettamente, con particolare riferimento a un identificativo come il nome, un numero di identificazione, dati relativi all’ubicazione, un identificativo online o a uno o più elementi caratteristici della sua identità fisica, fisiologica, genetica, psichica, economica, culturale o sociale

Si insomma le regole della privacy tendono a salvaguardare i dati personali.

Ma con costi, certo che sì deve investire per questa salvaguardia.

Il regolamento che scatta a maggio 2018 può essere visto anche come una doccia freddo tecnologica per le aziende (italiane ed europee). Perché le costringerà a fare qualcosa Che loro sono state finora ritrose a fare: investire in innovazione, per migliorare i processi, rendendoli più sicuri.

<<Le imprese investono poco in It e sicurezza informatica prediligendo soluzioni low cost. Il Gdpr impone un diverso approccio» spiega Giuseppe Vaciago, avvocato e uno dei 30 esperti appena nominati per una task force sull’intelligenza artificiale dall’Agenzia per l’Italia digitale. Nello specifico, questa doccia richiede di cambiare alcune prassi e dotarsi di tecnologie finora ignorate.

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Un argomento poco trattato: come pagano le imprese in Italia ?

Il titolo presupporrebbe una buona risposta. Si siamo bravi a pagare. Ma …

Come si può leggere

NONOSTANTE IL TREND POSITIVO, IL NUMERO DI IMPRESE ITALIANE IN GRADO DI RISPETTARE I TEMPI PATTUITI CON I FORNITORI È ANCORA BASSO: SOLTANTO IL 38,2% SALDA LE FATTURE ALLA SCADENZA

In questo articolo ci sono diverse analisi. Quello che appare chiara è la spaccatura notevole tra il Nord ed il Sud. Il Centro Italia non è molto migliore del sud. Vediamo un pezzo della analisi:

L’analisi delle aree geografiche

Scendendo nel dettaglio delle aree geogra che, le imprese del Nord- Est sono le più puntuali d’Italia, col 46,5% di pagamenti e soltanto il 6,4% di ritardi gravi. Positiva anche la performance del Nord- Ovest, dove le imprese virtuose rappresentano il 43,4% e quelle gravemente ritardatarie appena il 7,3%. La situazione si aggrava spostandosi al Centro, dove solo il 34,5% di aziende risulta puntuale e i cattivi pagatori rappresentano il 12,3% del totale. Sud e Isole si confermano l’area più in difficoltà nei pagamenti commerciali: qui solo poco più di un’azienda su quattro (il 25,9%) è virtuosa e ben il 17,3% salda i debiti con i fornitori con oltre 30 giorni di ritardo. Lo stesso divario fra Nord e Sud del Paese si nota considerando la classi ca regionale, dove il Veneto si attesta come la regione più puntuale d’Italia, con il 47,6% di pagamenti regolare.

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