Ricerca del Lavoro: I social networks possono INCREMENTARE O AZZERARE le possibilità di ottenere un lavoro.

Per dare inizio ad una ricerca del lavoro sul mercato attuale è necessario presentarsi “attivamente” che significa “spingere” fuori quel tanto o quel poco di “commerciale” che c’è in ognuno di noi.

Il problema è “spingere” il prodotto (se stessi) fino a renderlo rilevante per il cliente/selezionatore che deve capire la somiglianza o uguaglianza con i suoi bisogni.

Per questo occorre procedere con metodo, impostare una disegno/percorso coerente con noi stessi e con le esigenze dell’interlocutore (azienda o privato) che sia.

Bisogna che il nostro interlocutore sia CONVINTO ( verbo che indica VINCERE ASSIEME).

Come ogni commerciante sa bene, ciò che conta è la personaliz-zazione.

Non esiste quindi un modo valido per tutte le occasioni.

Ogni prodotto (offerta di lavoro) richiede una specifica strategia rispet¬to alle sue caratteristiche e al mercato

Non è quindi soddisfacente saper scrivere un o saper condurre un colloquio.

Se non si ha una sola professionalità per il lavoro a cui mirare, esempio un giovane al primo impiego che ha tuttavia maturato nello studio esperienze e stage in Italia e all’estero e quindi vuole percorrere due o tre ipotesi, dovrà elaborare strategie diverse per ogni ruolo. Per esempio i laureati, in genere, commetterebbero un grave errore se inviassero lo stesso cv, a diversi interlocutori, con le stesse parole e argomentazioni: il classico copia incolla.
Altro errore fondamentale è la mancanza di indicazioni circa la propria attività “social”.

Lo standard del CV è il formato europeo soprattutto, ma se si vuole trovare lavoro in settori ad alto coefficiente creativo e comunicativo servono nuove “idee” vincenti per proporre la propria esperienza formativa e/o professionale.

I social media possono quindi essere alleati validissimi: grazie infatti alle possibilità di condivisione e alle possibilità offerte.

Le piattaforme social (Linkedin. Twitter, Facebook e altre come Google + ,Youtube ) diventano – se ben utilizzate – uno strumento per farsi riconoscere ed emergere dall’anonimato. Oggi si può utilizzare anche l’infografica per crearsi un C.V. interessante che aiuti nel compito della ricerca del lavoro.

UN con testi digitali, pure con contenuti digitale cattura meglio l’attenzione di chi legge e spinge il selezionatore a scorrere il CV fino in fondo.

L’immediatezza della TECNOLOGIA MODERNA consente a chi è in cerca di lavoro di presentare se stesso in maniera davvero creativa e di usare strumenti e canali innovativi.
Occorre in questa costruzione, che non può essere improvvisata una guida sicura di un esperto e pure un tempo necessario per la costruzione o ricostruzione della propria immagine digitale.

Come ben sappiamo i social networks possono INCREMENTARE O AZZERARE le possibilità di ottenere un lavoro. Un’immagine sbagliata suoi social network può oscurare il migliore dei curriculum.

I link a PROFILI e a PIATTAFORME ON LINE consentono ad un potenziale datore di lavoro di trovare interessanti le candidature proposte.
I C.V. on line sono “RICERCABILI” e offrono quindi delle opportunità ulteriori: Essere trovati !

E per finire, dei numeri forniti da Manpower: Il 45% dei datori di lavoro visita i profili on line dei candidati e il 24% afferma di aver effettuato un’assunzione dopo aver verificato il profilo social del candidato, ma badare bene: Il 33% confessa ha deciso di non procedere all’assunzione dopo aver visionato il profilo social del candidato. Il fai da te porta molti problemi e come Manpower afferma: La presenza sui Social sta diventando un ASPETTO CRITICO DELLA RICERCA DI LAVORO

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